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occhio a ciliegia nel cane

OCCHIO A CILIEGIA NEL CANE

L’occhio a ciliegia nel cane è la denominazione più semplice del prolasso della terza palpebra del cane o ipertrofia della terza palpebra.

Si riscontra nei cuccioli e nei cani di età inferiore all’anno. Le razze più colpite sono quelle brachicefale(dal muso corto), beagle, cocker, boston terrier e barboni.

Può essere monolaterale, ma più frequentemente bilaterale

Ultimamente l’ho riscontrata in un gran numero di cuccioli di cane corso solitamente consangunei.

Pare evidente quindi una base genetica di tale difetto anatomico, dovuto ad una debolezza delle inserzioni connettivali tra la punta della terza palpebra ed i tessuti periorbitali. 

eversione terza palpebra cane

eversione terza palpebra

 

Talvolta viene confusa con l’eversione della cartilagine della terza palpebra, dovuta ad un arrotolamento della cartilagine tarsale che richiede un trattamento diverso abbastanza semplice.

 

 

Sintomatologia dell’occhio a ciliegia nel cane

Si evidenzia con una protrusione della ghiandola lacrimale tra il bordo libero della terza palpebra ed il globo oculare.

Spesso la ghiandola si presenta infiammata e tumefatta, cui seguono scolo oculare, congiuntivite associate ad un aspetto esteticamente inaccettabile.

Terapia dell’occhio a ciliegia nel cane

Refrattaria alle cure mediche si risolve solitamente con un trattamento chirurgico.

Diverse tecniche consentono la riduzione e possono essere eseguite con risultati variabili, ma sconsiglio assolutamente l’asportazione della ghiandola lacrimale perché crea problemi di lacrimazione insufficiente e secchezza della cornea con esiti ben più gravi dell’occhio a ciliegia.

Le tecniche più in uso sono:

  • Tecnica di Morgan- 

Prevede due incisioni sulla faccia bulbare della terza palpebra che vanno suturate in modo da introflettere la ghiandola costringendola a riposizionarsi correttamente.

E’ una tecnica semplice che espone però ad una elevata percentuale di recidive. Per la tecnica chirurgica si può vedere il video cliccando sul link https://www.youtube.com/watch?v=pGLJyFi2YAA

 

  • Tecnica di Kaswan

    occhio a ciliegia nel cane

    tecnica di Kaswan

E’ la tecnica che uso da tempo e che mi ha consentito di ottenere i migliori risultati riducendo drasticamente le recidive.

 

Consiste nell’ancoraggio della ghiandola e cartilagine al periostio dell’osso zigomatico con filo non riassorbibile.  Consente un posizionamento duraturo ed efficace.

Solitamente nel post operatorio la ghiandola si presenta tumefatta ed il risultato finale è valutabile dopo diversi giorni.