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coniglio da compagnia

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 IL CONIGLIO DA COMPAGNIA

Allevamento del coniglio da compagnia
Il coniglio è il terzo animale da compagnia più diffuso,ed il perchè di questo successo risiede soprattutto nel fatto che in natura i conigli sono animali socievoli, gregari e particolarmente legati alle gerarchie nel loro gruppo.

Attraverso delle ghiandole poste sotto il mento e vicino all’ano, essi marcano sia il territorio che gli altri conigli, permettendo così di riconoscersi e scacciare gli individui sconosciuti.

Quando viene portato in casa, esso cerca spontaneamente la compagnia delle persone, attaccandosi in maniera sorprendente al proprietario. E’ intelligente ed interagisce fortemente con chi lo accudisce, purchè non viva costantemente in una gabbia, ed abbia la possibilità di giocare e correre in spazi non angusti.

Essi marcano il territorio anche con l’ urina, cosa chiaramente molto fastidiosa, ma che scompare con la sterilizzazione.

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coniglio da compagnia

Si possono avere conigli da compagnia anche di taglia nana ma che, data la loro fragilità, non sono indicati in famiglie con bambini al di sotto dei 7-8 anni.
Vi sono numerose razze, con soggetti che vanno dagli oltre 8 chili del fiammingo, a meno di un chilo dell’ olandese nano.
Fisicamente sono strutturati per la fuga, avendo scheletro leggero con muscoli ben sviluppati adatti alla corsa veloce.
Hanno una eccellente vista che permette una visione notturna otto volte superiore a quella umana, mentre pare che percepiscano solo i colori verde e blu.

I denti crescono continuamente, infatti gli incisivi crescono mediamente 10-12 centimetri l’ anno, per cui devono consumarsi continuamente con la masticazione.

Vanno alloggiati in gabbie spaziose e facili da pulire. Il fondo può essere parte in rete, e parte in plexiglass o metallo facilmente lavabili. Va ricoperta con una lettiera morbida ed abbondante, fatta di stracci, fieno o paglia.

Da evitare assolutamente trucioli di pino o cedro e segatura, perchè contengono fenoli tossici per il fegato.
All’ interno va posta una casetta o tana dove potersi nascondere quando si sente minacciato, oltre al contenitore dell’ acqua e cibo.

Non devono mai mancare giochi per trascorrere il tempo, come rametti da rosicchiare, palline di plastica dura, tubi di carta ecc..

I conigli da compagnia possono essere facilmente addestrati, come i gatti, a sporcare in cassette apposite, permettendo così di farlo girare tranquillamente per casa senza che lasci il “segno” ovunque. Per incoraggiarli ad usarla si può collocare all’interno qualche pallina di feci, oppure sistemarla dove ha già cominciato a sporcare assiduamente.

Se liberi di girare senza sorveglianza,  possono danneggiare mobili o rosicchiare fili elettrici.
L’ alimentazione è importantissima, perchè gli errori alimentari sono le più frequenti cause di ricorso al veterinario, talvolta senza possibilità di ricupero. Deve essere quanto più possibile simile a quella dei selvatici, cioè ricca di erbe e piante da campo fresche, fieno di buona qualità ( di trifoglio, erbe miste e medica ) che devono essere sempre disponibili, verdure a foglia larga.
I mangimi pelletati devono essere di ottima qualità ed in quantità minime ( un quarto di tazza ogni 2,5 chili di peso,  in due volte al di); vanno tenuti in frigo o congelati se non usati entro due mesi.

I vegetali freschi devono essere variati: trifoglio, carote, crescione, insalata, considerando che cavoli e spinaci devono essere dati al massimo 1 -2 volte alla settimana.La frutta deve essere limitata, e tutti gli alimenti devono essere lavati e a temperatura ambiente.
Da evitare assolutamente miscele di semi, frutta secca e pane.